Cenni geografici sul bacino benacense

Il lago di Garda è il più grande fra i laghi italiani ed è situato nel settore nord­orientale della nostra penisola (il lago di Como con i suoi 410 metri è invece il più profondo della nostra penisola).
Esso bagna con le sue acque le provincie di Verona (49,7%), Brescia (44,2%) e Trento (4,1%).
A nord è delimitato per circa 30 chilometri dalle catene montuose del Monte Baldo nel versante orientale, mentre dalle prealpi lombarde e ledrensi nel versante occidentale. A sud invece il bacino è delimitato dalle colline moreniche che sono di formazione post­glaciale.
Con una superficie di 367,945 km2 quadrati il lago di Garda si trova al 24° posto nella classifica dei laghi più grandi d’Europa. Il bacino più grande è il lago di Ladoga in Russia che occupa una superficie di 18.400 km2.

Parametri morfometrici del lago di Garda (Perna 1992)

Altezza sul livello del mare

+ 65 metri

Superficie

367,945 Km2

Volume

49,031 m3x109

Perimetro

164,7 km

Lunghezza massima

53,5 km

Larghezza massima

16,7 km

Profondità massima

­ 346 m

Profondità media

136 m

Profondità rispetto al livello del mare

­ 281 m

Dati morfometrici del Bacino idrografico del lago di Garda e dati idrometrici dei fiumi Sarca e Mincio

Area del bacino idrografico

2.260 km2

Quota media del bacino sul livello del mare

966 m

Portata media dell’immissario Sarca

31,1 m3/s

Portata media del Mincio a Monzambano

57,7 m3/s

Portata minima del Mincio a Monzambano

9,3 m3/s

Portata massima del Mincio a Monzambano

171 m3/s

Tempo teorico di rinnovo delle acque del lago

26,8 anni

Coefficiente di deflusso

0,67 mm

Afflusso

777,2 mm

Afflusso meteorico

1.166,1 mm

Tutti i dati delle tabelle sono stati tratti dal testo “L’ittiofauna del Lago di Garda” ­ anno 1995 scritto da Ivano Confortini ed Edito dalla Cooperativa fra pescatori di Garda con il patrocinio della Provincia di Verona.