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Orizzonti senza confini

Il sub club di Peschiera del Garda, con il patrocinio del Comune, organizza per sabato 12 giugno 2010 alle ore 21, presso la sala conferenze della Caserma Cacciatori, una serata di proiezione di diaporami dal titolo “Orizzonti senza confini”.
Saranno protagonisti della serata i fotografi Andrea Pivari e Luciano Pranovi i quali intratterranno il pubblico con immagini suggestive di viaggi sopra e sotto il livello del mare. Suggestioni, colori, volti, creature marine e molto altro ci introdurranno in un nuovo modo di conoscere, vedere e apprezzare la fotografia d’autore.
L’ingresso e libero e assolutamente gratuito.

La grande sfida 2010

Un giornata di sport e di festa; non una giornata «in cui fare cose dedicate alle persone disabili bensì un’occasione per condividere tra persone passioni: in questo caso la canoa e il fascino di una cittadina come Peschiera che vista dall’acqua è ancora più bella». Così Roberto Nicolis del Centro sportivo italiano descrive l’escursione in canoa organizzata ieri nelle acque dei canali della fortezza arilicense.

Un appuntamento ormai tappa irrinunciabile dell’attività del Csi che aveva predisposto sul Canale di mezzo le postazioni di imbarco e sbarco dei circa 160 ragazzi che hanno partecipato all’evento. Evento realizzato con il patrocinio del Comune e in collaborazione con numerosi enti e associazioni: gli Scout Nautici Benaco Ora di Peschiera e Sass di Verona, il Circolo anziani, Gruppo Alpini, Sub Club e associazione «Il Gondolin» tutti di Peschiera; e ancora la Polizia di Stato e la Scuola di Polizia, la squadra Protezione civile di Castelnuovo del Garda.

«A tutti loro va il nostro più sentito grazie; lo stesso che rivolgiamo ad Alfonso Patrimonio, che ha messo a disposizione alcune imbarcazioni a motore con cui i nostri ragazzi hanno potuto scoprire Peschiera dall’acqua», ha aggiunto Nicolis sottolineando il valore di questa esperienza in acqua. «Noi facciamo attività tutto l’anno; ma le escursioni organizzate il sabato hanno molto spesso la forza di sbloccare certi meccanismi e spingere la persona a fare in quell’occasione quello che ha imparato nel lavoro in palestra». «E ciò vale ancora di più nel lavoro in un elemento naturale come l’acqua: non a caso molti dei nostri ragazzi vi si sono avvicinati con un timore che col tempo sono riusciti a vincere acquisendo sicurezza e padronanza. Ora sono felici di scendere sulla canoa e pagaiare diventando così parte attiva di questa avventura insieme agli accompagnatori».

Sono stati il sindaco Umberto Chincarini e l’assessore allo sport e al sociale Elio Zenato ad accogliere ragazzi, genitori e accompagnatori sul lungocanale. «Siamo sempre molto felici di ospitare questi momenti che hanno un grande valore educativo per tutti», ha commentato Zenato.

«Ci ha molto colpiti la partecipazione numerosa. La nostra amministrazione e tutte le realtà di Peschiera sono pronte a supportare anche in futuro queste iniziative che coinvolgono la realtà della disabilità. E colgo l’occasione per ringraziare Renato Signorelli, il mio predecessore, che con il sindaco Chincarini si è sempre speso in questa direzione con ottimi risultati».

Articolo tratto dal quotidiano L’Arena di Verona dell’ 11 aprile 2010

Mostra sul Santuario del Frassino

Sabato 27 marzo apre nella galleria del sottotetto della Caserma di Artiglieria di Porta Verona la mostra sul Santuario del Frassino dal titolo “Il Santuario del Frassino: la nascita, la storia, la devozione”  mostra oganizzata dal Comune di Peschiera del Garda, in occasione delle celebrazioni per il  500° Anniversario dell’Apparizione della Madonna del Frassino (1510 -2010)

Per la prima volta sono esposti significativi documenti bibliografici antichi a stampa, assieme a un’ampia documentazione fotografica e a oggetti devozionali, a testimonianza del profondo significato religioso e culturale che l’Apparizione della Madonna ha avuto dal XVI secolo fino ai nostri giorni.

Nel 500 ° Anniversario dell’Apparizione della Madonna del Frassino, avvenuta l’11 maggio 1510, l’Amministrazione Comunale di Peschiera del Garda celebra l’avvenimento con una mostra desiderata dai Frati Minori Francescani del Santuario e collaboratori che illustri adeguatamente l’importanza e l’eco che l’evento miracoloso ha avuto nei secoli, sotto il profilo storico e devozionale.

Libri antichi, documenti d’archivio, immagini, stampe e fotografie d’epoca, oggetti più strettamente legati al culto e alla devozione religiosa popolare dalla metà del ‘500, senza soluzione di continuità, fino ai giorni nostri.

La Mostra presenta le più varie testimonianze del profondo e secolare rapporto instauratosi in seguito all’Apparizione mariana fra Santuario e comunità dei devoti.

Il miracolo, infatti, ha suscitato nei secoli una grande attenzione sia da parte degli ambienti storico-religiosi, attraverso diverse pregevoli pubblicazioni a stampa, che dei semplici fedeli, che si rivolgevano alla statuetta della Madonna per un aiuto nelle difficoltà della vita o per ringraziarla delle grazie ricevute.

I documenti e gli oggetti esposti in gran parte originali provengono dalla Biblioteca Civica di Verona, dall’Archivio Storico Comunale di Peschiera del Garda, dall’Archivio del Santuario della Madonna del Frassino, oltre che da varie collezioni private. L’esposizione, strutturata in base a un criterio essenzialmente cronologico, mette in evidenza i documenti più significativi di ogni epoca, che testimoniano nei vari secoli il susseguirsi delle vicende del Santuario.  Nei manoscritti su pergamena del Cinquecento e nei primi documenti a stampa del Seicento e del Settecento, ad esempio, abbiamo testimonianze dirette della miracolosa apparizione della Vergine, mentre i documenti dell’Ottocento rivelano che il Santuario venne fatto chiudere da Napoleone nel 1810 e poi venne utilizzato come ospedale militare, presso il quale, attorno alla metà del XIX secolo, venne costruito il cimitero della comunità di Peschiera. Altri documenti poi attestano il coinvolgimento che il Santuario ebbe nelle vicende storiche e militari risorgimentali, quando nel Maggio del 1848 divenne sede del Quartier Generale di Ferdinando di Savoia, Comandante delle truppe piemontesi nell’assedio di Peschiera, e quando nel 1859 corse il rischio di essere completamente abbattuto da parte degli Asburgici, che già avevano distrutto la borgata circostante.

Dal 1898 si registra il ritorno nel Santuario dei Frati Francescani Minori, che nel corso del Novecento continuarono la loro paziente opera di rafforzamento e ampliamento della struttura edificata e di accoglienza dei sempre più numerosi pellegrini e devoti.

Tali opere sono documentate da numerose pubblicazioni a stampa, oltre che da immagini fotografiche che testimoniano dell’ampia partecipazione devozionale del popolo nelle manifestazioni religiose pubbliche.

Particolare risalto tra queste ebbero le Celebrazioni del 400° Anniversario dell’Apparizione, nel 1910, e quelle in occasione dell’Incoronazione, nel 1930, e della Proclamazione della Madonna del Frassino come Regina del Garda, nel 1933.

Vengono presentati infine alcuni oggetti devozionali degli ultimi decenni, a testimonianza del sempre vivissimo legame religioso dei moltissimi fedeli che frequentano il Santuario e si affidano alla Grazia della Madonna del Frassino.

Curatore responsabile della mostra è il prof. Franco Prospero

Bando assegnazione posti barca 2010

Il Comune di Peschiera ha pubblicato il nuovo bando di assegnazione dei posti barca per le seguenti località:

  • Porto delle Fornaci
  • Porto dei Bergamini
  • Porto dei Capuccini
  • Porto Centrale
  • Canale di mezzo
  • Canale Commerciale

La domanda, da presentarsi su apposito modulo, deve essere consegnata all’Ufficio Protocollo entro e non oltre le ore 12:00 del 25 marzo 2010. La consegna può avvenire personalmente o a mezzo raccomandata A.R.

Barche e vele del lago di Garda

Il professor Giorgio Vedovelli, presidente del Museo di Torri, ha recentemente dato alle stampe la sua ultima fatica editoriale che come riporta il nostro post si intitola appunto “Barche e vele sul lago di Garda”.
Un testo che, come i tanti scritti dal professore, introduce il lettore alla conoscienza del lago e delle sue imbarcazioni più tipiche come le bisse, le gondole, i gondolini, le anguilare, ma anche le barche dalle dimensioni più importanti come il San Nicolò e la Siora Veronica e le barche a vela utilizzate nelle numerose regate che trovano nell’alto lago un campo di battaglia fertile per quantità e qualità dei suoi venti. Barche che ancora oggi sono costruite e realizzate nel cantiere nautico Galetti nostro celebre concittadino, nonché socio onorario della nostra associazione.

Il testo, farcito di numeroso materiale fotografico e di disegni elaborati al computer da Sigfrido Scavaortz ottantenne progettista nautico, si rivela come sempre pieno di particolari e molto piacevole da leggere. Ne consigliamo vivamente l’acquisto e la lettura con un pizzico di orgoglio visto che anche il nostro piccolo Museo viene citato nell’opera.

Il libro si trova nelle edicole ed è edito da Grafiche Cierre di Sommacampagna.

Museo del Gondolin

Si è finalmente conclusa la ristrutturazione delle stanze della nuova sede sociale presso il Padiglione Ufficiali all’interno delle quali la nostra Associazione ha ricavato il Museo della Pesca e del Lago che dai primi di aprile è visitabile. Il Museo è aperto tutti i giovedì dalle ore 17 alle ore 18. Per le scolaresche ed i gruppi organizzati i numeri di telefono ai quali rivolgersi sono:

Rolando cell. 338 2734508

Sergio cell. 347 7675396

Comune: uff. 045 6402385

Vi aspettiamo numerosi!